News

Come cerare giacche Barbour e similari.

Come cerare giacche Barbour e similari.

€ 0

Disponibilità: in arrivo

Produttore
Codice Prodotto 5633V0B0
Codice SKU
Siamo spiacenti ma il prodotto selezionato non è momentaneamente disponibile.
Compila il modulo di richiesta informazioni per ricevere un avviso tramite email non appena il prodotto sarà  nuovamente disponibile.

In questo articolo voglio condividere alcuni trucchi per cerare i capi in cotone spalmato tipo Barbour e simili. Ci sono molte cose inesatte in quello che leggo nel web e come sempre io faccio di testa mia… spesso pagandone le conseguenze, altre volte traendone beneficio. Comunque, la questione è che questi capi col tempo e l’uso tendono a perdere la ceratura, prima in punti più sollecitati come gomiti, spalle, maniche e tasche. E voi direte, quindi? Be’, se va via la ceratura il capo perde le sue caratteristiche di idrorepellenza e anti vento, quindi se siete motociclisti o gente che vive all’aria aperta avete già la risposta..

Sull'etichetta interna, viene detto che il capo non va assolutamente lavato, quindi per pulirlo si dovrebbe solo trattare la parte sporca con una spugna umida, utopico quando avete il capo coperto di fango e magari ci avete sudato più volte dentro. Riporto la mia esperienza con un Barbour International, classica giacca cerata quattro tasche con cinta in vita. La giacca dopo vari anni si presentava come scolorita in alcuni punti, oltre ad aver bisogno di una rinfrescata interna, quindi ho pensato di mettere il capo in una capiente tinozza in plastica, con acqua tiepida ,del sapone liquido e un po’ di igienizzante. Lasciata in ammollo per circa venti minuti poi risciacquata con abbondante acqua. A questo punto l’ho stesa senza strizzarla su di uno stendino a sgocciolare. Qui c’è uno dei punti cardine, l’asciugatura a temperatura ambiente e non al sole diretto, evitare l’asciuga panni elettrico e non avere fretta. La giacca per l’elevata grammatura del tessuto impiega anche una settimana e più per asciugarsi completamente. Tenete presente che se anche rimane umida qualche piccola zona, poi la riponete in armadio, si formerà nel giro di breve della muffa che creerà cattivo odore, e queste muffe dei tessuti non se ne vanno più..

Lessi da qualche parte che queste giacche non andavano lavate poiché oltre la ceratura esterna vi era uno speciale trattamento sul tessuto anche dal lato interno, quello a contatto con la tipica fodera a scacchi che impediva alla cera di penetrare fino alla fodera e macchiare gli indumenti. Se sia vero questo particolare non lo so, so solo che lavando la giacca con sapone delicato nella modalità indicata sopra è tornata come nuova senza problemi.

A questo punto, prima di passare alla ceratura che è un procedimento comune, indicherò anche come è stata lavata un’altra giacca Barbour, la classica Bedale, che differisce dall’International oltre per il taglio, anche per la struttura interna. Il Bedale infatti ha un tessuto molto fine esternamente, quello cerato, poi ha una membrana fine in materiale plastico (tipo k-way) ed infine la fodera a scacchi interna. Lo scopo della membrana tra i due tessuti è certamente quella di isolare e rendere impermeabile il capo, oltre probabilmente a far sì che la fodera non si macchi con la cera esterna. In questo caso però ho evitato il fai da te in favore di una vecchia lavanderia, e sottolineo vecchia perché negli anni ottanta quando era un capo molto comune ne hanno lavati parecchi e mi sono fidato. Il risultato è stato ottimo, naturalmente la ceratura era scomparsa ed il capo era verde chiaro ed.. irriconoscibile!

Credo a memoria, che l’avessero lavata a secco ma potrei dire una stupidaggine, fatto sta che ora è bella profumata e perfetta.

Ora veniamo alla ceratura, vera croce e delizia degli amanti di questi capi. Il procedimento in se non è nulla di trascendentale, si tratta di spalmare della cera sul capo. L’operazione deve essere svolta su di un tavolo e con indumenti da lavoro. Non vi devono essere parti del corpo nude, quindi né maniche né pantaloni corti, perché la cera andrà riscaldata e resa liquida, quindi bollente e molto pericolosa!

Da usare anche guanti in nitrile poiché questa cera, o meglio grasso, è qualcosa di unico come unguente e appiccicoso, per capirci, se ve ne cade sui vestiti ..potete buttarli!

Ora viene il bello, io opero così, “rubo” la piastra elettrica per scaldare la ceretta alla mia ragazza, ci metto sopra il barattolino di cera (in questo caso ho sempre usato quello Barbour) e la lascio scaldare fino a quando non è liquida del tutto. A questo punto, e questo è il trucco, prendo un phon per capelli e una pezza di stoffa che imbevo nella cera, scaldo col phon la parte da trattare e con un movimento circolare vi passo il panno imbevuto di cera che viene assorbita dal capo come fosse acqua. La cera da applicare è poca ed il movimento deve essere rapido e ben distribuito, agendo per piccole zone. Fate delle prove in zone nascoste tipo sotto le ascelle per regolarvi. Poi procedete su tutta la giacca. Solitamente parto dalle maniche, poi il collo, la parte frontale ed infine la schiena. Curate le zone delle cuciture ed evitate di mettere troppa cera, pena l’effetto “crosta” ,a cui potete comunque rimediare scaldandola col phon e spalmandola nelle zone adiacenti. Il procedimento con una buona manualità dura circa quaranta minuti, anche meno se siete abili con un phon nella mano e la pezza nell'altra..

Altra cosa da evitare è fare un lavoro a macchie, la cera deve essere spalmata in maniera uniforme e senza fretta, è un lavoro di pazienza. Con una spazzola a setole morbide passate tutte le zone delle cuciture per far sì che la cera penetri bene. Per finire passate il phon su tutto il capo e con un panno asciutto togliete l’eccesso di cera e uniformatela. Fate attenzione quando usate il phon sulle giacche tipo Bedale o Beaufort che hanno quella membrana plastica, col forte calore c’è il rischio di rovinarla per sempre, quindi regolatevi col calore e non fissatevi mai su un punto.

 

Ho fatto questa procedura diverse volte sui miei capi e mai avuti problemi, declino comunque da ogni responsabilità nel caso ci fossero problemi ai capi durante la procedura da me indicata.

Buon divertimento!

Per ulteriori info e collaborazioni: info@dastra.it

Davide Stramenga

P.S.:

Qui sotto sono io con il mio Barbour International fedele compagno di tante avventure e viaggi :)

https://www.instagram.com/p/Cb9cczboEmy/



 

Desideri maggiori informazioni?

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Informazioni